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Ossidazione anodica orizzontale alluminio PDF E-mail

Impianto di ossidazione orizzontale


DESCRIZIONE GENERALE DEL PROCESSO

Impianto di ossidazione e colorazione in orizzontale dell'alluminio con il seguente lay-out:

1° Sezione:
Zona separata per i materiali da anodizzare o già finiti, con spazzolatura meccanica e stazione per l'incartatura.

2° Sezione:
Zona di agganciatura/sganciatura dell'alluminio dalle barre anodiche con relativo deposito.

3° Sezione:
Zona vasche in linea.

4° Sezione:
Sala macchine con sala trasformatore elettrico e macchinari ausiliari.

L'impianto di ossidazione orizzontale puo’ funzionare in modalità manuale semiautomatica ed automatica per mezzo di un sistema di computerizzazione con la movimentazione delle barre anodiche in avanti e riciclate continuamente.
Le barre anodiche vengono caricate da zone di carico appropriate con altezza regolabile, alla zona di parcheggio. Un carroponte automatico provvede a mandare le barre anodiche dalla zona di carico al deposito agganciatura al carrello traslatore; quest'ultimo porta il materiale fino alla zona vasche.
Qui i pezzi vengono movimentati automaticamente come segue:
Dal carrello traslatore la barra anodica viene prelevata e sollevata da un 1° carroponte che viaggia sopra i bagni di pretrattamento.
Il 2° e 3° carroponte prelevano le barre da una vasca di lavaggio intermedia e manda il materiale all'ossidazione, colorazione e fissaggio.
Alla fine il materiale viene lasciato su un carrello trasferitore.
La barra anodica, sulla quale è attaccato il prodotto finito, ritorna alla zona di sganciatura oppure al parcheggio in attesa.
Le barre anodiche vengono piazzate da un carroponte automatico sulle stazioni di scarico.
La movimentazione sulla linea può essere regolata sia completamente in fase automatica per mezzo di un computer che parzialmente in semi-automatico o manuale, quando l'operatore comanda i movimenti di avanzamento per mezzo di una pulsantiera.
Su ogni vasca di ossidazione viene montato N. 1 cilindro pneumatico e collegato al polo positivo del raddrizzatore, assicurando che la barra porta-pezzi sia collegata elettricamente al meglio, inoltre ogni vasca è fornita di armatura elettrica, con 2 file di catodi laterali, al fine di anodizzare 2 file di profili allo stesso tempo e alle migliori condizioni di lavoro.
Le vasche anodiche sono alimentate ciascuna da N. 1 raddrizzatore di  corrente raffreddato ad aria/acqua con capacità da defifire.
La temperatura della vasca di ossidazione viene mantenuta a 19-20°C. per mezzo di unità refrigeranti.
Ogni unità è composta da N. 1 pompa speciale in esecuzione anti-acida che permette alla soluzione acida, contenuta nella vasca, di ricircolare continuamente attraverso N. 1 scambiatore a piastre in AISI 316L.
Le unità di raffreddamento, usate in questo impianto, sono complete di compressore semi-ermetico, con condensatore raffreddato ad aria-acqua a circuito chiuso, pertanto possono funzionare senza usare acqua di rete.
La temp. della vasca di ossidazione viene mantenuta automaticamente per mezzo di regolatori che governano il flusso della acqua refrigerante.
Il processo tecnologico puo’ prevedere N. 1 vasca di elettrocolorazione alimentata da N. 1 trasformatore. Tutti gli strumenti per il controllo automatico della temperatura, timers di trattamento, assorbimenti, etc., all'interno delle vasche di trattamento sono piazzati su di un quadro di comando centrale, gli altri quadri elettrici parziali vengono piazzati vicino alle relative vasche.
Al fine di evacuare i fumi esausti e le esalazioni tossiche provenienti dallo sgrassante, soda e anodiche, viene fornito N. 1 impianto di abbattimento completo di torri SCRUBBER, collettori di mandata, cappe aspiranti ai bordi vasca e aspiratori centrifughi.