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Ossidazione anodica magnesio PDF E-mail
Impianti di ossidazione per magnesio



Scopo della nostra tecnologia, è quello di indicare un metodo semplice, economico e non inquinante per la finitura del magnesio sia per applicazioni meccaniche che per fini estetici.
Lo sportivo che sceglie il magnesio per il telaio della sua bicicletta o le ruote della sua moto (o auto) apprezza le proprietà meccaniche di tali pezzi ma pretende anche un’adeguata finitura estetica che duri nel tempo.
I gusci dei PC e delle macchine fotografiche sono in magnesio perché più resistenti agli urti di quelli in plastica, ma hanno bisogno di un aspetto accattivante.
Molte parti di piccole e grandi macchine utensili sono ormai in magnesio in quanto il loro costo è analogo a quelle in alluminio, ma pesano il 35% di meno pur conservandone le stesse proprietà meccaniche.
Le conversioni chimiche a base cromo sono tossiche e presto vietate nel settore auto e similari saranno presto bandite.
Le nuove conversioni esente cromo forniscono risultati interessati, ma ancora non rispondenti ad applicazioni molto severe.
L’unica alternativa possibile resta l’ossidazione anodica.
Cisart propone un trattamento semplice affidabile e a basso costo.
L’anodizzazione è effettuata in una soluzione alcalina mediante uno speciale alimentatore di corrente in grado di svolgere un complesso programma a fasi. Nella stessa vasca, mediante la stessa macchina, prima viene effettuata una fase di “attivazione” e poi l’anodizzazione propriamente detta.
Un’adeguata attivazione è necessaria a preparare la superficie alla successiva anodizzazione, riducendo, in questo modo, la tensione necessaria. Questo “stratagemma” permette un risparmio energetico di almeno il 30%.


Un tipico schema operativo è il seguente:


a)      Sgrassatura alcalina (facoltativa) (*)
b)      Lavaggio (facoltativo) (*)
c)      Decapaggio acido (facoltativo) (*)
d)      Lavaggio (facoltativo) (*)
e)      Anodizzazione
f)        Lavaggio
g)      Asciugatura
h)      “Fissaggio” (quando richiesto)
i)        Rivestimento “decorativo” (quando richiesto)
j)        Rivestimento trasparente / “primer / primer + mano a finire (secondo richiesta e necessità.
Nota.
*) Nella comune pratica, i trattamenti a-d sono necessari solo in presenza di materiali di non accurata qualità iniziale e quando stoccati dopo estrusione o presso-fusione in modo non idoneo.


Le finiture solitamente richieste su materiale di magnesio sono.
1)      Solo anodizzato
2)      Anodizzato + trasparente o primer
3)      Verniciato
4)      Verniciato + una o più rivestimenti decorativi

L’anodizzazione potendo offrire un aspetto bianco satinato di aspetto gradevole è compatibile con tutte le finiture indicate.
Quando richiesta, la verniciatura può essere effettuata sia a liquido che a polvere, ma anche per via elettroforetica nel caso di materiali di alto pregio.

Usando l’anodizzazione sia come trattamento a sé stante o come “pre-trattamento” ad una verniciatura è possibile ottenere:
1)      Buona resistenza alla corrosione,   
2)      Buon “degassaggio” dei pezzi (utile quando sia prevista una successiva verniciatura)
3)      Buone proprietà meccaniche all’impact test del materiale verniciato
4)      Strato idoneo anche a vernici liquide e a più rivestimenti decorativi anche sovrapposti

Nel caso di materiale verniciato, si può ottenere
a)      un eccellente comportamento all’esposizione all’esterno
b)      un’ottima adesione della vernice al substrato ed dei successivi rivestimento fra loro.